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LA LEGGENDA DEI CAVALIERI DELLO ZODIACO CONTINUA


“Annunciato il film in CG sul mitico cartone animato con protagonisti i Cavalieri di Athena. Perché le vere leggende non tramontano mai

12caseLa notizia è di quelle da far tremare dall’emozione chi ha amato con sincera passione I Cavalieri dello Zodiaco. La serie cult, tratta dal manga Saint Seiya, avrà un film per il grande schermo in computer grafica, dal titolo Saint Seiya: Legend of Sanctuary! Un successo strepitoso quello dell’anime, voluto dalla ToeiAnimation nel 1986 e affidato, tra gli altri, alla matita del grande Shingo Araki (e compianto, per giunta: è scomparso nel 2011), al tempo già apprezzatissimo character designer di Devilman eLady Oscar. Intere generazioni hanno impresse a fuoco nei loro cuori i combattimenti in nome della giustizia, della speranza, le armature scintillanti di quei 5 cavalieri preposti alla difesa della Dea Athenareincarnatasi in Lady Isabel, ovvero Pegasus, il leader cocciuto e infallibile, Sirio il Dragone, il saggio, ma anche quello con frequenti problemi alla vista, Cristal il Cigno, il belloccio della situazione, l’ultrasensibile Andromeda e suo fratello, il tenebroso ex cattivo Phoenix (quante volte avremmo sentito l’esclamazione del cavaliere rosa: “Fratellooo!!!”?). Una storia che ci ha fatto da maestra nel parlarci di umiltà, amicizia, perdono, fiducia in sé stessi e in chi ci ama, e di quella incrollabile forza interiore che loro chiamavano “cosmo”. Un autentico capolavoro che attingeva da numerose fonti culturali, quali la mitologia classica, naturalmente, ma anche la filosofia buddista, leggende nordiche, addirittura la Divina Commedia, come si scopre con l’Oltretomba della serie Hades, ispirata all’Inferno di Dante. Senza dimenticare gli spunti artistici fondamentali per la realizzazione del Palazzo dei Tornei (basato sul Colosseo), della Statua di Atena del Grande Tempio (unione dell’Atena di Fidia e della Nike di Samotracia), la Meridiana dello Zodiaco (l’Orologio di San Marco a Venezia) e molti altri elementi. Una pietra miliare nel campo dell’animazione giapponese che non poteva limitarsi solo ad una serie animata.

I fumetti

Seiya MangaSaint Seiya, è stato lo shōnen manga, cioè rivolto principalmente ad un pubblico maschile, da cui tutto ha avuto origine, opera di Masami Kurumada per storia e disegni (non sempre apprezzati) e pubblicato dal 1985 al 1990. Nel 2002 è arrivato Episode G, incentrato sulle gesta dei mitici Cavalieri d’Oro prima dell’incontro con Seiya (questo il nome originale di Pegasus, nome scelto dall’edizione italiana) e compagni e con primattore il cavaliere del Leone. E ancora, NextDimension, sequel effettivo del manga d’origine, TheLost Canvas, con protagonisti (quasi) tutti nuovi, ambientata 243 anni prima dell’inizio della storia più famosa e il nuovissimo SaintiaShō (l’esordio in Giappone è dello scorso luglio), con una trama inedita che s’incastra tra il capitolo delle Dodici Case e la battaglia contro Nettuno.

Le serie

La serie classica, I Cavalieri dello Zodiaco, debutta in Giappone nel 1986 e 4 anni dopo in Italia su Odeon TV, composta da 114 episodi. Ancora in molti ricorderanno la rabbia nel vedere gli episodi puntualmente fermarsi nella casa del Leone. Il proseguimento della storia infatti, divenne appannaggio di Italia 7 che creò ad hoc un nuovo titolo: Il ritorno dei Cavalieri dello Zodiaco. La storia, ambientata in un futuro prossimo, parte con la Guerra Galattica a Nuova Luxor e continua con il furto della Sacra armatura del Sagittario per poi giungere, dopo aver incontrato nemici come i cavalieri neri e i cavalieri d’argento, al capitolo più bello: quello delle Dodici case, dove i 5 protagonisti, per salvare la vita della loro Dea, dovranno fronteggiare i potentissimi Cavalieri d’oro, non prima di aver raggiunto il settimo senso. La seconda stagione, poi, vede i nostri eroi impegnati prima contro i cavalieri della fredda Asgard (sezione creata apposta per l’anime) e poi contro quelli al servizio di Nettuno, incarnatosi nello spocchioso Julian Kedives. Nel 2002, vede finalmente la luce l’atteso sequel, il ciclo Hades, ambientato nel Regno dei morti, l’Ade, giunto da noi su Italia 1 solo nel 2008.

Non paghi, in Giappone hanno sfornato in seguito altre due serie: The Lost Canvas, tratta dal fumetto sopracitato, e Saint Seiya Ω, un sequel/spin-off con protagonisti i figli degli eroi storici.

I lungometraggi

Cinque in tutto. Il primo, La Dea della Discordia (1987), vede Pegasus e compagni schierati contro la temibile Eris, il secondo, L’ardente scontro degli dei (1988), ambientato ad Asgard, è quello che convinse poi il team di Kurumada a realizzare un ciclo di episodi tutti sulla mitologia nordica. Il terzo,  La leggenda dei guerrieri scarlatti (1988), ci fa conoscere Phoebo-Apollo, il fratello di Athena, mentre il quarto, L’ultima battaglia (1989), trae e a piene mani dalla mitologia cristiana, con un antagonista come Lucifero, l’angelo caduto. Un quinto film, inoltre, fu realizzato nel 2004, Le porte del paradiso, che, iniziando dalla battaglia contro Artemide, avrebbe condotto i saint a sfidare Zeus. Doveva trattarsi di una trilogia, ma non se n’è fatto più nulla.

2014: The Legend of Sanctuary

Personaggi Film 2014Il primo annuncio di questo attesissimo film in CG è stato fatto in realtà nel 2010 e poi ancora nel 2012. Solo ora, però, c’è l’assoluta certezza che la pellicola arriverà nei cinema nipponici (e si spera anche in quelli italiani) all’inizio della prossima estate. Le armature sono rifatte, anzi stravolte, ma i protagonisti sono quelli che tutti ancora amiamo, e dovranno nuovamente combattere contro gli indimenticabili Cavalieri d’Oro. L’avventura non sarà molto dissimile dalle vicende dell’anime, ma con importanti novità. A supervisionare il tutto, sempre Masami Kurumada, che, tra l’altro, il prossimo anno festeggerà i 40 anni di carriera.

Un universo infinito

Scontro fra Titani e disegno KurumadaMolto è venuto fuori da questo fantastico universo: actionfigures, o se preferite modellini (negli anni ’90 erano un must per tutti i bambini e oggi materia da collezionisti), accessori, cd, videogames, concerti, libri, ma mai film in live action. Se ne parlava da tempo in Giappone ma il progetto è sospeso. Una web serie tutta italiana però si è fatta notare parecchio, a nome I Cavalieri dello Zodiaco – La rinascita, creata dal regista Carlo Trevisan con la DreamFactory Studio e la partecipazione dei doppiatori storici della versione nostrana, tra cui lo straordinario Ivo De Palma (Pegasus). Anche Hollywood si interessò ai Cavalieri, cui si ispirò Louis Leterrier nel concepire personaggi e armature del film Scontro fra Titani (2010). Le locandine promozionali del kolossal per il Giappone furono commissionate a Kurumada in persona. A questo punto la domanda sorge spontanea: a quando un blockbuster americano?

Gabriele Russo


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